Salute, l’intelligenza artificiale per il futuro della medicina: "serve rivoluzione culturale"
Alla "AI Week" il Professor Giuseppe Speziale lancia la sfida per una sanità che unisce innovazione e personalizzazione delle cure: l'intelligenza artificiale non sostituirà i medici, ma premierà chi saprà usarla. La vera rivoluzione tecnologica non punta infatti all'automazione, ma a liberare tempo per rimettere al centro l'ascolto, l'empatia e la relazione umana con il paziente.